articolo porciglione - Fotografia e natura

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articolo porciglione


Porciglione (Rallus acquaticus)




Nome scientifico:
Rallus aquaticus
Classe:
Uccelli
Ordine:
Gruiformi

Rallide di piccole dimensioni con parti superiori bruno-oliva, fittamente striate di nero, faccia, gola e petto grigio-blu, fianchi chiaramente barrati di bianco e nero, sottocoda biancastro e becco rosso lungo e leggermente arcuato.

Distribuzione

Specie sedentaria e migratrice, diffusa con 4 sottospecie in Eurasia e Nordafrica. In Europa nidifica dalle regioni più meridionali alla Scandinavia centrale e in Islanda. Sverna attorno ai siti riproduttivi e a sud dell’areale fino al bacino del Mediterraneo. In Italia è sedentaria e nidificante generalmente al di sotto dei 500 metri di quota con una popolazione  che va dalle 3000 alle 6000 coppie. E’ comune e diffusa anche come svernante.

Habitat

Frequenta zone umide grandi e piccole purchè contornata da densa vegetazione acquatica, oltre ai fiumi, canali, lagune e stagni costieri.

Biologia

Nidifica in canneti e su isolotti, occultando il nido tra la bassa vegetazione emergente. Tra fine marzo e giugno depone 6-11 uova color crema con macchie scure, alla cui incubazione provvedono entrambi i genitori per circa 20 giorni. I piccoli si involano a 20-30 giorni. Due covate annue. La dieta è costituita da pesci, fauna acquatica varia e vegetali. Di indole elusiva. Il porciglione prende il volo con riluttanza e preferisce celarsi tra la vegetazione. All’occorrenza ruota come una Gallinella d’acqua. Di abitudini solitarie, è particolarmente attivo al crepuscolo e all’alba. I richiami sono rauchi e ripetuti, di sonorità decrescente.

Curiosità

Il canto territoriale ricorda il grugnito di un porcellino in procinto di essere macellato, da quì il nome volgare attribuitogli.

                   

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