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Croccolone (Gallinago medio)



Foto di Maurizio Passacantando


Ordine:
Caradriformi
Famiglia:
Scolopacidi
Genere:
Capella (Gallinago)
Specie:
gallinago

Descrizione
Il croccolone deriva il suo nome dal verso emesso simile ad un gorgoglio. Di abitudini crepuscolari e restio al volo (se disturbato resta immobile o si allontana camminando lentamente), il croccolone risulta tra gli scolopacidi più difficili da avvistare. È poco più grande di un beccaccino (28cm.), e si distingue da quest’ultimo per il becco più corto, per la triplice barra bianca delle copritrici alari, per le timoniere laterali bianche e per i fianchi barrati. Anche in controluce appare più simile ad una beccaccia, come sagoma, che non ad un beccaccino. Ha un volo lento e dritto senza scartate laterali, non ha indole gregaria e lo si scorge spesso solo o in coppia.

Habitat

Prati umidi, paludi erbose, stagni e sponde di piccoli laghi costituiscono il suo ambiente ideale, anche se, a differenza di altri limicoli, lo si può incontrare su terreni non paludosi, come pascoli, brughiere e campi incolti.
Il croccolone nidifica nel nord-Europa e nell’Asia nord-occidentale. Raro nidificante nei terreni umidi delle pendici montane. In inverno migra sino al sud-Africa. In Italia è solo di passo e lo si può incontrare soprattutto durante il periodo primaverile (marzo-maggio).

Alimentazione

Il croccolone si ciba principalmente di anellidi, lombrichi in particolare, ma non disdegna molluschi, insetti acquatici e loro larve ed anche semi di piante acquatiche.



Croccolone (Gallinago media)
 
 
Croccolone (Gallinago media)
 
 
Croccolone (Gallinago media)
 
 
Croccolone (Gallinago media)
 
 
Croccolone (Gallinago media)
 
 
Croccolone (Gallinago media)



Le foto pubblicate in questa pagina sono di proprietà di Maurizio Passacantando. Qualsiasi riproduzione è vietata.



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